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Tuna records

Label, etichette, records o come preferite chiamarle ne sputano a trilioni ogni anno, qualcuno va avanti qualcuno no; ma si tratta molto spesso di progetti dove persone buttano tutta l’anima. Una delle ultime nate nella nostra terra è TUNA RECORDS. Il progetto ci piace ed abbiamo beccato uno dei soci fondatori Mario Brillarelli, uno che sicuramente non giunge nuovo a chi bazzica il panorama musica italiano.

1 Iniziano subito con una domanda diretta: chi è Tuna records, cosa fa e come lo fa.

Tuna records è una neonata label indipendente delle marche. Il progetto è venuto alla luce intorno luglio 2013 da me ed il mio socio Enrico Tiberi. Da molto tempo, essendo entrambi nel panorama musicale underground, sentivamo l’esigenza di un etichetta discografica che fosse in grado di sostenere i nostri progetti e siamo quindi arrivati alla conclusione che il DIY sia la via migliore per provare ad emergere dal vasto oceano sotterraneo dell’underground musicale. Considerando anche l’ampia gamma di label truffa che sono nate a grappolo un po’ in tutta italia cerchiamo di muoverci piano nel settore perché non offriamo servizi a pagamento o contratti improponibili con promesse mirabolanti, noi cerchiamo solamente di aiutarci e di aiutare le bands che veramente ci piacciono e meritano di essere promosse perché forse hanno quel qualcosa in più da dire rispetto alle altre.Quindi non nego che siamo un po sul vecchio stile degli anni passati dove la meritocrazia e la capacità viene premiata e ci investiamo senza pensare unicamente al rientro economico, poi se si avrà successo ben venga l’importante è crescere insieme etichetta e bands devono essere due facce della stessa medaglia e non cliente e commerciante.

2 Sono sempre di più quelli che al giorno d’oggi avviano una piccola etichetta DIY, alcuni chiudono dopo poco tempo, altri vanno avanti e ottengono ottimi risultati, molto spesso però si tratta di periodi brevi….credi che valga ancora la pena tutto lo “sbattone” di mettere su tutto il progetto?

Sicuramente bisogna essere un po’ folli e pronti a perdere soldi e salute! Scherzo, ma posso assicurare che avviare un progetto del genere è molto impegnativo e richiede molti sacrifici ma anche suonare in una band richiede lo stesso sforzo. Dunque credo che una label ha motivo di esistere quando riesce a lavorare con bands che gli fanno crescere il senso di soddisfazione impegnandosi e viceversa. Quando tutto questo finisce e si precipita in un abisso di lavoro frustrante e senza soddisfazione si chiudono i battenti molto velocemente!

3 Come è nata l’idea di Tuna records

Come tutte le migliori idea è nata in un pub davanti a qualche drink di troppo! Sostanzialmente era il bisogno di colmare un vuoto discografico per aiutare i nostri progetti personali che poi è esploso in qualcosa di più grande!

4 Parlaci un po’ di quali sono le uscite in arrivo e quelli già disponibili.

La prima release che abbiamo usato come lancio di Tuna Records è stato l’ep “2 is the beginning of an army” della band di Enrico gli Shell Collector. Questo è uno dei progetti tra i più interessanti con cui lavoriamo(non solo perché parlo del mio socio), propongono un genere che spazia dalla psichedelica al blues al metal o al progressive, credo che uno ci possa trovare un po’ di tutto insomma uno di quei progetti che si ama o si odia!A partire dai primi mesi del 2014 faremo uscire molte collaborazioni tra cui The words i never said, Slander, Design, The shell collector e qualche altra sorpresa! La nostra idea base è quella di non soffermarci troppo su un genere ma di tentare di produrre tutto ciò che ci fa avere delle sensazioni positive!

5 Il nome Tuna è sicuramente originale, c’è una storia particolare dietro?

La storia credo sia abbastanza divertente. Tuna è il nome del cane di Enrico e in un pomeriggio estivo mentre stavamo riflettendo su di un possibile nome per l’etichetta di fronte al suo studio di registrazione, tra un ipotesi e l’altra,ci è caduto lo sguardo sul cane e abbiamo deciso di dare il suo nome al nostro progetto dato che è il frequentatore più assiduo dello studio!Se vedete il nostro logo infatti mostra un cane sopra al nome TUNA RECORDS!

6 Sicuramente come etichetta è interessante anche aver la possibilità di produrre anche band estere, c’è n’è qualcuna in particolare che vorresti produrre?

Stiamo progettando delle release con bands straniere e credo che la prima sarà la release dello split di due bands inglesi emergenti che stanno suonando molto e ci stanno dimostrando una grande professionalità.Abbiamo avuto modo di vederle anche al vivo in inghilterra ed olanda e ci hanno piacevolmente stupito sia dal punto di vista musicale che da quello umano! Comunque in cantiere abbiamo molte buone collaborazionipoi vedremo come andrà a finire!

http://www.tunarecords.it/

https://www.facebook.com/TunaRecords?fref=ts

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